
Gli Usa e i Paesi dell'Asean hanno concordato sul "principio della libertà di navigazione" e sulla "risoluzione delle dispute in modo pacifico" ai fini della stabilità e della pace del Sudest asiatico. Lo si legge nella nota congiunta, in 17 punti, diffusa al termine del summit tenuto a Sunnylands, in California. Nel documento non si cita esplicitamente la Cina o il Mar Cinese meridionale (dove Pechino ha controversie con i paesi vicini), a causa delle differenti valutazioni emerse tra i diversi leader. Il segretario di stato americano John Kerry aveva detto martedì "stiamo lavorando a una dichiarazione forte sulla questione del Mare della Cina Meridionale". Nell'area sono crescenti le tensioni degli alleati Usa con Pechino, che rivendica il controllo di tratti di mare ed isole contesi. Il presidente Barack Obama al termine del vertice in California aveva detto che "gli Stati Uniti continueranno a volare e navigare dovunque la legge internazionale consente". Obama aveva ricordato che "qualsiasi disputa va risolta pacificamente" e aveva messo in evidenza che "l'impegno degli Stati Uniti nei confronti dei paesi del sudest asiatico è forte e duraturo". L'Asean (Association of South-East Asian Nations, Associazione delle nazioni del Sudest asiatico) è un'organizzazione nata nel 1967 per promuovere la cooperazione fra i paesi dell'area. I fondatori sono Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia. In seguito si sono aggiunti Brunei, Vietnam, Laos, Birmania e Cambogia.
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