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Estero
Vertice Ue, passi avanti su crescita, ma resta 'austera'
Redazione
13 anni fa

Si è conclusa nella notte la prima giornata del Consiglio europeo di primavera. Questa mattina i lavori riprenderanno con una discussione sulla Siria e sulle relazioni tra Ue e Russia. La frattura ideologica crescita-austerità resta, ma un'apertura, pur piccola, ad una crescita più rapida e un po' meno austera c'è: "Sappiamo che il risanamento richiede tempo per dare frutti, abbassare gli spread non aiuta le persone che hanno bisogno, quindi ci servono riforme urgenti e guardiamo al di là degli obiettivi di bilancio nominali", ha detto il presidente Ue Herman Van Rompuy al termine del vertice, che lascia tutti soddisfatti perchè, come lo stesso Van Rompuy ha aggiunto citando il noto bestseller erotico, in fondo crescita e austerità non sono che diverse "sfumature di grigio". Il premier italiano Mario Monti, al suo ultimo Consiglio, ha ottenuto quello che voleva: una 'flessibilita" o 'golden rule' che consenta di poter ricominciare a spendere denaro pubblico quando ci si trova nella forbice tra il pareggio e il 3% di deficit. Con una lettera ai colleghi Monti ha spiegato che l'Italia "dovrebbe oggi poter utilizzare ogni possibile ulteriore margine" previsto dal patto di stabilità "per attuare immediatamente un piano di sostegno alla creazione di posti di lavoro". ATS

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