
Dallo scorso aprile in Venezuela almeno 23 persone, in gran parte bambini, sono morte di difterite, una malattia scomparsa nel paese da 20 anni, ma che sta tornando a causa della carenza di vaccini dovuta alla crisi economica. Lo afferma il sito VaccinarSi sul proprio profilo Facebook, citando media locali. Il paese è da tempo in una grave crisi economica, che si riflette anche nelle carenze di farmaci e vaccini. L'allarme sull'epidemia di difterite era stato lanciato qualche settimana fa da diverse organizzazioni, l'Osservatorio Venezuelano della Salute, la Società Venezuelana di Salute Pubblica e la Rete Nazionale di Difesa della Epidemiologia, che avevano parlato di almeno tre casi nel solo stato di Bolivar. Secondo il quotidiano Correo del Caroni sarebbero invece 23 i casi dall'inizio dell'epidemia, mentre il ministero della Salute venezuelano parla solo di due casi accertati e due sospetti. Il sito locale Fusion.net racconta la storia di Abismael, un bambino di 8 anni morto dopo tre giorni in ospedale per insufficienza respiratoria causata dalla malattia. "Solo metà dei bambini in Venezuela riceve la terza dose e il 30% la quarta dose - riporta il sito -. Nella zona in cui viveva Abismael la copertura vaccinale per la terza dose era del 42% e la quarta dose del 20%". Il pericolo di ritorno della difterite per il calo delle vaccinazioni preoccupa anche le istituzioni europee. Lo scorso marzo un bambino è morto per la malattia in Belgio, mentre nel 2015 si è avuto un caso in Spagna.
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