
Il duello fra le due assemblee rivali di Caracas - il Parlamento controllato dall'opposizione e la controversa Costituente promossa da Nicolas Maduro - potrebbe inasprirsi ancora di più. La Costituente prevede infatti l'istituzione di una "Commissione della Verità" chavista, il cui vero scopo sarebbe la persecuzione dei dirigenti dell'opposizione. La prima decisione della Costituente è stata l'estromissione della Procuratrice Generale, Luisa Ortega Diaz, che è stata respinta e definita illegale non solo dall'opposizione interna, ma anche dagli Usa, dalla Ue e da sei paesi latinoamericani. La Costituente chavista potrebbe prendere misure ancora più radicali. La sua presidente, Delcy Rodriguez, ha già annunciato la creazione di una "Commissione della Verità", che disporrà di "ampie facoltà" per "punire i responsabili della sovversione fascista", e le cui decisioni "saranno vincolanti per tutte i diversi poteri pubblici". Fra i primi che potrebbero essere raggiunti da questa persecuzione lanciata dalla Costituente si trovano un'ottantina di sindaci oppositori - accusati di aver "favorito attività sovversive" - e dirigenti oppositori, come il vicepresidente del Parlamento, Freddy Guevara. Dinnanzi a questa radicalizzazione dello scontro, cominciano a vedersi i primi segni di un avvicinamento fra l'opposizione al governo e i settori del chavismo che negli ultimi mesi hanno rotto con Maduro. Ieri, per la prima volta, si sono incontrati per un dialogo pubblico. Erano presenti non solo Ortega Diaz, ma anche Miguel Rodriguez Torres (ex ministro di Maduro, ma anche di Chavez), Gabriela Ramirez (ex Ombudsman designata dall'allora maggioranza chavista) ed Eustoquio Contreras, uno dei tre deputati del gruppo pro governativo che è passato all'opposizione. Da parte dell'opposizione, oltre a Julio Borges, presidente del Parlamento, hanno partecipato anche l'ex candidato presidenziale Henrique Capriles, e Freddy Guevara. L'incontro è servito per consolidare le posizioni comuni fra opposizione e chavismo critico - anzitutto la denuncia del carattere incostituzionale della Costituente promossa dal governo - ma resta ancora da vedere se servirà come un primo passo verso la creazione di un fronte comune contro la deriva autoritaria del regime di Maduro.
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