
Il Tavolo dell'Unità Democratica (Mud, nella sua sigla in spagnolo), composto dai partiti dell'opposizione al governo di Nicolas Maduro, ha confermato la convocazione di una manifestazione di massa domani in tutto il Paese, malgrado il divieto dell'esecutivo. "Il regime ha annunciato che sono proibite le manifestazioni fino a martedì prossimo. E noi risponderemo domani con la Presa del Venezuela", ha informato il Mud attraverso Twitter. La coalizione di opposizione ha aggiunto che ulteriori dettagli sulla mobilitazione saranno forniti questa sera, in una conferenza stampa. Intanto, un uomo di 48 anni è morto oggi durante la repressione di una protesta antigovernativa a Naguanagua, nello Stato di Carabobo (centro del Venezuela). Lo ha reso noto su Twitter il sindaco della città, Alejandro Feo La Cruz. La vittima è stata uccisa da spari di arma da fuoco mentre la polizia caricava contro una barricata, durante la seconda giornata di sciopero nazionale contro la riforma costituzionale promossa dal presidente. Con questa nuova vittima, il bilancio delle persone uccise dall'inizio dell'ondata di protesta anti Maduro, nell'aprile scorso, è salito a 103.
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