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Venezuela: Maduro, non sapevo di sentenza Corte suprema
Redazione
9 anni fa

"Non sapevo nulla di quello che stava per fare la Corte Suprema, non l'ho scritta io la sentenza": questo il primo commento del presidente venezuelano Nicolas Maduro sulle decisioni attraverso le quali l'alta corte si è attribuita i poteri dell'Assemblea nazionale. In un discorso trasmesso a reti unificate in occasione della chiusura di una mostra digitale, Maduro ha detto che "si è creato un conflitto fra due poteri dello Stato", cioè il Tribunale supremo di giustizia (Tsj) e la procuratrice generale Luisa Ortega Diaz, che ha definito incostituzionali le decisioni dell'alta corte. Il presidente venezuelano ha detto che intende affrontare questa crisi rapidamente e ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza della nazione, un organismo che riunisce i responsabili di tutti i poteri dello Stato, ossia la Procura generale, il Tsj, l'Assemblea nazionale, il Potere popolare e l'esecutivo, che conduce Maduro stesso. Intanto l'opposizione venezuelana ha convocato per oggi una "sessione parlamentare di piazza", per protestare contro le sentenze del Tsj con le quali l'Alta corte si è attribuita tutte le funzioni costituzionali dell'Assemblea nazionale. Dirigenti del Tavolo di unità democratica (Mud, coalizione antichavista) hanno annunciato ieri l'iniziativa, senza fornire ancora i dettagli della mobilitazione, "per evitare di rendere più facile il lavoro di quelli con il manganello", come ha spiegato un leader studentesco. "Vogliamo far vedere che il filo costituzionale non è stato rotto, abbiamo il diritto di protestare dovunque vogliamo, e lo faremo", ha detto Juan Requesens, deputato oppositore, in una conferenza stampa. Requesens si è congratulato con la Procuratrice generale per aver detto che le sentenza del Tsj "rappresentano una rottura dell'ordine costituzionale", aggiungendo che "ora dunque bisogna fare un passo in più, e mettere sotto processo questi magistrati, che invece di proteggere la costituzione la violentano".

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