
Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, e il suo omologo dell'Ecuador, Rafael Correa, hanno firmato la notte scorsa, a Caracas, una serie di accordi bilaterali in materia energetica, militare, e finanziaria per rafforzare l'alleanza politica ed economica fra i due paesi. Entrambi i firmatari si sono detti molto soddisfatti degli accordi raggiunti: "abbiamo fatto un altro passo verso l'integrazione fra due paesi fratelli" ha commentato Rafael Correa, aggiungendo che "questo va contro tutti quelli che sperano che fallisca la via alternativa del socialismo sudamericano". Hugo Chavez ha da parte sua sottolineato che con questi accordi i due paesi "stanno assicurando la continuità della rivoluzione del socialismo del ventunesimo secolo". Tra le intese firmate in Venezuela figura la creazione di tre imprese binazionali, una mineraria, una siderurgica e un alimentare, oltre a un fondo comune per finanziare ulteriori progetti su ambiente, trasporti, salute e infrastrutture. I due presidenti hanno rafforzato anche la partnership militare che li lega per combattere il traffico di droga e per "rafforzare la capacità militare e la rivoluzione dei nostri due paesi", come ha dichiarato Hugo Chavez presentando alla stampa la firma degli accordi. Anche i mezzi di comunicazione sono stati al centro degli accordi bilaterali far Quito e Caracas: Chavez ha insistito per la creazione di un "osservatorio latinoamericano sui media" e per coinvolgere l'Ecuador nel progetto della Radio del Sud. ATS
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