
La Gran Bretagna "non è in grado di proteggere chi cerca asilo politico nel Regno Unito". E' la pesante accusa lanciata dalla vedova di Alexander Litvinenko, il cui caso è stato spesso rievocato in questi giorni dopo la vicenda dell'ex spia russa Serghei Skripal e della figlia Yulia. In un'intervista a Skynews Marina Litvinenko ha attaccato Theresa May, ministro degli Interni all'epoca dell'uccisione del marito, contaminato a Londra da un te' al polonio 210 e morto dopo un'agonia atroce nel 2006. Alla fine nell'inchiesta nel 2016 la vedova ricevette dalla May "una lettera con parole molto forti, ma dopo quasi tre anni non è stato fatto ancora nulla". La Litvinenko si è detta inoltre "scioccata" dal caso Skripal. "Dopo la morte di mio marito, questo episodio dimostra che il paese che ha accettato di ospitare persone che potrebbero essere dei target da parte di altri paesi stranieri non è in grado di proteggerli".
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