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VD: trader riconosce perdita milionaria
Redazione
17 anni fa

Un colpo di scena ha provocato l'interruzione del processo cominciato oggi a Losanna contro un trader accusato aver perso 40 milioni di franchi in speculazioni sull'alluminio, avvenute fra il 2004 e il 2006. In una dichiarazione, il 38enne ha ammesso tutte le accuse, mentre in precedenza il suo difensore le aveva contestate. Impiegato dal gruppo britannico Noble Ressources, il losannese ha speculato sull'alluminio con la complicità del suo superiore gerarchico a Londra. Quest'ultimo era stato condannato recentemente al pagamento di una multa di 38 milioni di dollari. Davanti al Tribunale correzionale, il legale della Noble Ressources ha affermato in apertura del processo che le pratiche del trader "discreditano l'intera industria delle materie prime". Il difensore dell'operatore ha invece contestato l'entità delle "perdite eventuali" provocate dal suo assistito e sostenuto che gli investimenti erano stati effettuati nel rispetto delle regole in vigore nell'azienda, che aveva "chiuso gli occhi" sulle transazioni effettuate dai suoi dipendenti. L'imputato ha allora preso la parola e letto una dichiarazione in cui riconosce tutte le accuse, compresi i reati di amministrazione infedele e falsità in documenti rimproveratigli per aver tentato di occultare le perdite con l'allestimento di contratti falsi. Il processo è stato immediatamente sospeso, per consentire alle parti di stilare una convenzione volta a regolare la vertenza sul piano civile. Sul piano penale, il procedimento proseguirà in un secondo tempo. ATS

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