
Un trader è processato da oggi a Losanna per aver perso 40 milioni di franchi in speculazioni sull'alluminio, avvenute fra il 2004 e il 2006. La difesa contesta e accusa il datore di lavoro, il gruppo britannico Noble Ressources, di "aver chiuso gli occhi" sulle transazioni. Le speculazioni sono avvenute in collaborazione con il superiore gerarchico dell'imputato a Londra, condannato recentemente al pagamento di una multa di 38 milioni di dollari. Per il legale della Noble Ressources le pratiche del trader "discreditano l'intera industria delle materie prime". Il difensore del trader contesta l'entità delle "perdite eventuali" provocate dal suo assistito e sostiene che gli investimenti sono stati effettuati nel rispetto delle regole in vigore nell'azienda. Il processo dovrebbe durare una settimana. ATS
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