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VD: Politecnico apre campus "offshore" negli Emirati Arabi Uniti
Redazione
18 anni fa

Il Politecnico federale di Losanna (PFL) aprirà un campus "offshore" a Ras al Khaimah, una delle sette province degli Emirati Arabi Uniti. L'istituto, che sarà dotato di cinque cattedre, impartirà un insegnamento di secondo e terzo ciclo e svilupperà ricerche in relazione con l'ambiente e l'energia. Dandone l'annuncio in un comunicato odierno, l'istituto federale precisa che il progetto prevede pure la creazione di una struttura finanziaria detenuta in proporzioni uguali dal PFL e da RAKIA (RAK Investment Authority), l'autorità d'investimento di Ras Al Khaimah. RAKIA si impegna a finanziare programmi di ricerca (cinque cattedre) e di formazione, l'acquisto degli equipaggiamenti scientifici e tecnici, nonchè la gestione delle strutture, che saranno messe gratuitamente a disposizione del Politecnico. L'investimento complessivo potrebbe ammontare a centinaia di milioni di franchi, rileva il portavoce dell'istituto losannese, Jérôme Grosse. Il programma comprende pure la creazione a Losanna di cinque nuove cattedre, che collaboreranno strettamente con le loro "sorelle" negli Emirati, sviluppando progetti congiunti. Le modalità scientifiche e tecniche del progetto sono in via di elaborazione. Il Politecnico di Losanna segue in questo modo l'esempio fornito da prestigiose università, quali Harvard, la Sorbona e MIT, che hanno istituito collaborazioni con Dubai e, rispettivamente, Abu Dhabi. La collaborazione avviata con Ras Al Khaimah non è la prima di carattere internazionale intrattenuta dal Politecnico, che coopera da alcuni anni con l'Indian Institute of Technology (IIT). Si tratta tuttavia della più importante stretta finora, sottolinea Grosse. Grazie al campus esterno, il PFL sarà dotato in pratica di una sesta facoltà. La struttura apre prospettive interessanti e innovative - rileva Grosse - in particolare nel settore della tecnologia dell'energia solare. Ras Al Khaimah è particolarmente attivo nei settori dell'educazione, della ricerca e dello sviluppo industriale. Per il CEO della RAKIA, Khater Massaad, il progetto "costituisce un'opportunità formidabile per il nostro Emirato di beneficiare della reputazione internazionale del PFL e del suo know-how sul piano accademico e in materia di trasferimento di tecnologia. Fondatore e CEO della RAK Ceramics - la prima impresa mondiale di ceramica - Massaad è d'altronde diplomato in matematica del Politecnico. ATS

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