
Nove persone sono penetrate stamane verso la 01:40 in una residenza secondaria di Founex, nel canton Vaud. Vi si sono rinchiuse e hanno commesso atti di vandalismo. Dopo parecchie ore, i gendarmi sono riusciti a far sloggiare i nove individui, che si erano rifiutati di negoziare. Entrando nell'abitazione, i malintenzionati - di età compresa tra i 18 e i 35 anni - hanno fatto scattare il sistema di allarme. Intervenuta sul posto, la gendarmeria è stata accolta dal lancio di liquido di estintori, ha indicato la polizia vodese. In seguito, sono stati chiamati i pompieri poiché del fumo fuoriusciva dalle finestre della residenza, costruita in legno. Verso le 06:30 soltanto, la polizia è riuscita ad entrare nell'abitazione e ha fermare tutte e nove le persone, alcune delle quali erano sotto l'influsso dell'alcool. Si tratta di individui domiciliati nel canton Vaud o senza fissa dimora, accompagnati da un cane. Il proprietario della casa ha poi sporto denuncia per violazione di domicilio e danni alla proprietà. Sfregi sono stati infatti constatati su vecchi mobili e il dispositivo di allarme è stato danneggiato. Un inventario più preciso sarà stabilito nei prossimi giorni. Il procuratore di servizio vuole ora interrogare le persone fermate e indagini sono in corso per chiarire le loro reali intenzioni. Per l'occasione sono state mobilitate dodici pattuglie della gendarmeria e due cani, nonché un camion di pompieri e cinque vigili del fuoco. ATS
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