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VD: assassino sequestra ragazza, catturato, giovane non trovata
Redazione
13 anni fa

Un uomo di 36 anni condannato nel 2000 a 20 anni di reclusione per rapimento, stupro e assassinio nel canton Vaud ma da poco agli arresti domiciliari ha rapito ieri sera a Payerne (VD) una ragazza di 19 anni con cui aveva avuto una relazione. L'uomo, di nazionalità svizzera, è stato arrestato oggi nel canton Friburgo ma della giovane non si sa ancora nulla. Un testimone ha avvertito la polizia ieri sera poco dopo le 19:00 che una ragazza era stata costretta a salire su una Toyota Yaris grigia con targa friburghese, ha indicato oggi la polizia vodese. La vittima, una mulatta di nazionalità svizzera, camminava in prossimità del campo da golf di Payerne. Lei e il guidatore hanno scambiato qualche parola, poi l'uomo è uscito dall'auto ed è corso in direzione della ragazza, l'ha afferrata e l'ha condotta al veicolo sul quale l'ha fatta salire con la forza. La giovane ha tentato invano di divincolarsi. Una volta sull'auto ha gridato aiuto. Secondo alcuni testimoni, la vettura è partita in direzione di Moudon (VD), verso sud. Sono state organizzate vaste ricerche a livello regionale cantonale e nazionale. Una ventina di pattuglie hanno perlustrato strade e sentieri tra Payerne e Moudon. Il sequestratore è stato arrestato oggi mentre era al volante della sua auto presso Vaulruz, tra Romont e Bulle, nel canton Friburgo. La ragazza non era tuttavia a bordo e le ricerche continuano, ha detto all'ats Philippe Jaton, portavoce della polizia. Un testimone oculare ha indicato a "20 Minutes" che l'arresto è avvenuto verso le 13.30 dopo un inseguimento. Secondo "informazioni concordanti" citate dal giornale il veicolo è finito contro uno sbarramento piazzato dalla polizia e il ricercato è stato proiettato fuori dal veicolo. Due foto pubblicate sul sito online mostrano la vettura finita sul tetto su un lato della strada dopo essersi capovolta. Altre immagini mostrano il sequestratore e la ragazza rapita. L'autore del rapimento è un friburghese domiciliato nella regione e avrebbe avuto una relazione intima con la ragazza, residente a Payerne. Nel giugno 2000 era stato condannato per rapimento, violenza carnale e assassinio nel cantone di Vaud: nel gennaio 1998, all'età di 22 anni aveva sequestrato, stuprato e ucciso a La Lécherette (VD) la sua ex amica di 31 anni, cui aveva sparato diversi colpi di pistola. Dall'agosto 2012 godeva tuttavia di un regime di arresti domiciliari, concessigli nell'ultima fase della pena. L'uomo aveva scontato i due terzi della pena il 15 maggio 2011 e avrebbe potuto beneficiare, in caso di una prognosi favorevole, di una liberazione con la condizionale. Il 3 luglio 2012, il collegio dei giudici dell'applicazione della pena aveva tuttavia respinto la richiesta di liberazione, ha indicato all'ats il segretario dell'Ordine giudiziario vodese. Il 16 agosto 2012, l'Ufficio di esecuzione delle pene ha deciso che il resto della condanna poteva essere scontato sotto forma di arresti domiciliari. La Fondation vaudoise de probation, istituzione incaricata dell'assistenza ai condannati rimessi in libertà provvisoria, ha chiesto di interrompere questo regime ma l'interessato ha presentato ricorso e ottenuto l'effetto sospensivo, in attesa di una decisione sul merito della questione. ATS

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