
Il 6 maggio presteranno giuramento in Vaticano, come da tradizione, le 33 reclute della Guardia svizzera pontificia, il Copro da 502 anni a protezione del Papa e della sua residenza. L'evento coinciderà, come ogni anno, con la ricorrenza del Sacco di Roma del 1527, in ricordo di 147 soldati morti per salvare Clemente VII. Il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone celebrerà, alle 7, una Messa nella Basilica di San Pietro per le guardie e le loro famiglie. Alle 9, il comandante del corpo, Elmar Theodor Maeder, deporrà una corona d'alloro davanti al monumento ai caduti nel Cortile d'onore del Quartiere svizzero, e il sostituto della Segreteria di Stato, mon. Fernando Filoni, conferirà le decorazioni e le onorificenze ad alcuni membri del Corpo. Il giuramento vero e proprio è previsto per il pomeriggio, nel Cortile San Damaso del Palazzo apostolico. Vi parteciperanno per la prima volta, oltre al nuovo capo dell'esercito svizzero, il comandante di corpo Roland Nef, un rappresentante di un cantone elvetico in qualità di 'ospite': si tratta del presidente del Governo dei Grigioni Stefan Engler. Saranno anche presenti cardinali, vescovi e rappresentanti delle legazioni diplomatiche presso la Santa Sede. ATS
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