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Estero
Vaticano: Guardia svizzera, giurano 32 reclute
Redazione
17 anni fa

Trentadue nuove reclute della Guardia svizzera - fra loro tre ticinesi - hanno giurato oggi obbedienza a Benedetto XVI nel cortile di San Damaso in Vaticano, durante la tradizionale cerimonia che ogni 6 maggio ripropone il solenne rituale, alla presenza di autorità ecclesiastiche e diplomatiche. Il segretario di Stato vaticano, cardinale. Tarcisio Bertone, ha elencato - nella messa di benedizione - le caratteristiche del piccolo esercito del papa: "serietà dedizione, fedeltà e vigilanza". Le giovani guardie, tutte nate fra il 1989 e il 1983 entrano da oggi ufficialmente nel contingente del corpo militare Vaticano, presso il quale prestano servizio da meno di 12 mesi. Di fronte ai familiari ed amici hanno giurato fedeltà a Benedetto XVI e a tutti i successori di Pietro, un compito "non sempre facile - ha detto il loro comandante Daniel Anrig nel discorso introduttivo - in particolare se la chiesa non corrisponde più alla società odierna". "La vostra fedeltà - ha proseguito l'ufficiale pontificio - è soprattutto richiesta se ognuno di voi prende sul serio la vocazione personale, sia essa la fondazione di una famiglia cristiana o la sequela di Cristo nel grembo della Santa chiesa". Presenti fra gli altri alla cerimonia il prefetto della casa pontificia James Harvey, il cardinal Layolo, l'ambasciatore svizzero presso la Santa Sede Jean-François Kammer, il nuovo capo dell'esercito svizzero André Blattmann e l'ex comandante della Guardia svizzera Elmer Maeder. Dopo l'esecuzione degli inni pontificio e svizzero, i 32 soldati hanno giurato ognuno nella propria lingua sfilando davanti alla bandiera e pronunciando la formula classica hanno esibito le tre dita, simbolo della Trinità. La cerimonia, durata circa un'ora, si è svolta con una certa severità, eccezion fatta per i vivaci colori delle divise (il cui modello si attribuisce a Michelangelo) e dei pennacchi rossi sul copricapo movimentati dal vento. Tuttavia alcuni scherzi giocati dall'emozione hanno divertito gli spettatori: durante il giuramento una delle reclute tremava visibilmente, mentre più di una si è confusa sbagliando a pronunciare la formula. ATS

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