
Vasta operazione della polizia contro il terrorismo internazionale oggi in Italia. Numerosi gli arresti e le perquisizioni nelle province di Milano, Bergamo e Grosseto e in una cittadina dell'Albania. Due cittadini maghrebini sono stati pure arrestati a Roma. Nel primo blitz antiterrorismo, condotto dalla Divisione investigazioni generali e operazioni speciali (Digos) e coordinato dal procuratore aggiunto di Milano Maurizio Romanelli, e dal pm Paola Pirotta, sono stati arrestati il padre, la madre e la sorella di Maria Giulia Sergio, la giovane italiana partita tempo fa per andare a combattere in Siria e di cui si era già parlato nei mesi scorsi. La famiglia della ragazza vive ad Inzago, nel Milanese. Tra gli arrestati c'è anche lo zio e il marito albanese della giovane. Sergio, il marito e la madre di quest'ultimo sono tutti e tre in Siria a combattere per la Jihad. A Roma carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros) hanno arrestato sempre con l'accusa di terrorismo internazionale due cittadini maghrebini. La presunta cellula terroristica nel mirino dei carabinieri del Ros è risultata dedita al proselitismo, all'indottrinamento e all'addestramento attraverso un sito internet creato e gestito dagli stessi indagati. La cellula "si proponeva anche - sottolineano gli investigatori - la pianificazione ed esecuzioni di atti terroristici in Italia e in Nord Africa".
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