
Non si conosce tanto della mutazione del coronavirus trovata nel Regno Unito ma una cosa sembra certa: la sua velocità di trasmissione spaventa. Anche il virologo tedesco Christian Drosten, dopo i primi studi sulla variante “VUI202012/01” si dice “preoccupato”.
Il Public Health Institute in Inghilterra sta portando avanti tutte le indagini per capire la nuova mutazione e hanno rilevato oltre 900 persone infettate in brevissimo tempo nella contea di Kent. La mutazione in esame è stata ritrovata in 117 di loro, in una sola settimana. I ricercatori, dunque, confermerebbero la tesi sostenuta da molti virologi: la mutazione del virus sembra diffondersi in una velocità particolarmente sostenuta.
Quasi il 90% delle persone infettate aveva meno di 60 anni senza distinzione tra donne e uomini che sono stati ugualmente colpiti dalla mutazione. Inoltre, 6 delle 915 persone infette sarebbero morte a causa di questa variante.
Secondo il virologo Drosten “i risultati delle prime ricerche non sono buone”. E aggiunge: “La riduzione dei contatti funziona anche contro questa mutazione”.
La casa madre del vaccino Biontech insiste sull’efficacia del vaccino. Secondo Ugur Sahin, questo vaccino è già stato testate con oltre 20 diverse mutazioni. Attualmente questa mutazione è stata trovata in Inghilterra, Sud Africa, Australia, Islanda, Italia, Paesi Bassi e Danimarca.
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