
Fabrizio Corona, il principale imputato dell'inchiesta "Vallettopoli", è stato prosciolto a Potenza. Il gup Luigi Barrella ha infatti disposto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. A Corona la Procura potentina contestava il reato di associazione per delinquere finalizzata all'estorsione e allo sfruttamento della prostituzione. A Milano, lo scorso 10 dicembre, Corona è stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione per quattro capi d'imputazione, relativi alle estorsioni e ai tentativi di estorsione nei confronti dei calciatori Francesco Coco e Adriano e del motociclista Marco Melandri. "Finalmente comincia a farsi giustizia, ora ne vedrete delle belle... - ha dichiarato Corona - Preparatevi: entro dieci giorni mi toglierò dalle scarpe tanti di quei sassolini che dovrete tremare". Ai suoi legali, che lo hanno informato dell'esito dell'udienza preliminare, Corona ha commentato: "Finalmente gli atti di persecuzione nei miei confronti iniziano ad avere anche una fine".
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