
Il produttore della Cbs accusato di aver tentato di estorcere due milioni di dollari a David Letterman, accusando il comico della notte di scappatelle sessuali con le sue assistenti, stava annegando nei debiti ed era alla disperata ricerca di soldi. Lo scrivono oggi i media americani citando fonti vicine alle indagini. Joe Halderman, producer dello show di crimine-verità "48 Hours", si è dichiarato ieri non colpevole in tribunale a Manhattan dove è stato incriminato per estorsione, un reato per cui rischia da cinque a 15 anni di prigione. Halderman, che è stato rilasciato dopo aver pagato 200 mila dollari di cauzione, fino a pochi mesi fa aveva coabitato a Norwalk, in Connnecticut, con Stephanie Birkitt, una assistente di Letterman e una delle donne con cui il comico avrebbe avuto una relazione. Secondo il Daily News, Halderman affogava nei debiti dopo un divorzio. Il giornale ipotizza che il producer, vincitore di sette premi Emmy e del prestigioso Columbia Dupont Award per il giornalismo, si sarebbe ispirato a uno dei drammi televisivi al centro di "48 Hours" per architettare il ricatto nei confronti di Letterman. Quanto a Letterman, la sua surreale confessione sul palcoscenico del Late Show è diventato bersaglio dei colleghi e rivali della notte in tv. Sull'Nbc Jay Leno ha aperto il suo monologo affermando: "Se siete venuti qui per far sesso con un conduttore, avete sbagliato studio". ATS
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