
Decine di migliaia di dipendenti federali Usa vengono tenuti in congedo retribuito per almeno un mese, e a volte per periodi più lunghi, mentre aspettano di essere sanzionati per cattiva condotta o per chiarire la loro posizione prima di poter rientrare al lavoro. È quanto rivela un'inchiesta del Washington Post. In un periodo di tre anni, 57'000 funzionari sono stati mandati a casa per un mese o più, per un costo che ha superato i 775 milioni di dollari. L'ampio uso di congedo amministrativo continua nonostante le regole per il personale che lavora negli uffici governativi e che limitano il congedo retribuito per gli impiegati in 'rare circostanze' dove viene considerato una minaccia. Le regole erano entrate in vigore proprio per evitare gli sprechi.
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