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Usa: Watergate; da oggi pubblica la testimonianza di Nixon
Redazione
15 anni fa

Richard Nixon svelato secondo le sue stesse parole: è pubblica da oggi, per la prima volta nella storia americana, la testimonianza resa nel giugno 1975 dall'ex presidente Usa Richard Nixon al Gran Giurì che cercava di far luce sullo scandalo Watergate. I documenti con le trascrizioni dell'interrogatorio durato ben undici ore durante le quali Nixon - che si era già dimesso nell'agosto precedente - raccontò la sua versione dei fatti sono stati messi oggi a disposizione dai National Archives. Con questi vengono alla luce per la prima volta anche altre migliaia di pagine relative al Watergate e i 45 minuti di annotazioni verbali dettate dallo stesso Nixon a un registratore. Un tesoro prezioso per addetti ai lavori e reso pubblico grazie al verdetto del giudice Royce Lamberth che nel luglio scorso dette ragione alle richieste degli storici Usa contro la stessa opinione della Casa Bianca di Barack Obama, preoccupata che la testimonianza segreta di Nixon possa ancora creare danni sui sopravvissuti dell'epoca. Ma con l'ex presidente morto da 17 anni e la testimonianza risalente a ben 36 anni orsono, Lamberth decise che "la divulgazione dei documenti arrecherà benefici al pubblico aiutando la comprensione del Watergate". Tra i temi al centro della testimonianza c'è quel famoso vuoto di 18 minuti nella registrazione del 20 giugno 1972 di una conversazione tra Nixon e il suo capo di staff Haldeman: la conversazione era avvenuta solo tre giorni dopo il famoso 'furto' al quartier generale democratico nel complesso del Watergate. Irruzione che venne collegata agli 'uomini del presidente' e portò alle uniche dimissioni nella storia Usa di un inquilino della Casa Bianca. Nonostante ciò non venne mai appurato con certezza cosa Nixon sapesse o meno. Gli esperti non si attendono però rivelazioni estreme dai nuovi documenti pubblici in quanto il Grand Giurì - dopo la testimonianza resa dall'ex presidente - non decise comunque di incriminarlo. ATS

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