
In base ai risultati quasi definitivi diffusi oggi, anche se non in maniera ufficiale, dal Dipartimento di Stato della Pennsylvania, Hillary Clinton, l'ex first lady, ha ottenuto il 54,3 dei voti alle primarie di ieri per la nomination democratica. Il suo avversario, Barack Obama, il senatore nero dell'Illinois, ottiene il 45,7% dei voti. Lo scarto tra i due contendenti è quindi dell'8,6%, un po' meno cioé di quanto si era prospettato in precedenza. I calcoli del Dipartimento di Stato riguardano il 99,34% dei voti, cioé 9.203 distretti su un totale di 9.264. Intanto il campo repubblicano si prepara a scegliere il compagno di corsa di John McCain nelle elezioni di novembre: stando al Wall Street Journal i collaboratori del senatore avrebbero puntato gli occhi su Carly Fiorina, l'ex amministratrice di Hewlett Packard, che non ha mai avuto finora alcuna esperienza in politica. Il nome della Fiorina, circolato da settimane tra i conservatori di Washington, è stato segnalato al Wall Street Journal da Frank Donatelli, vice-presidente del Partito repubblicano, secondo cui la ex manager di Hewlett Packard "non sarebbe una scelta tradizionale" ma McCain potrebbe essere indotto a scegliere una donna o un esponente delle minoranze etniche per far fronte all'avversario democratico, sia questo la Clinton o Obama. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

