
John McCain sospenderà da domani la propria campagna presidenziale, per tornare a Washington adedicarsi alla crisi finanziaria che ha colpito l'America, e ha invitato Barack Obama a fare altrettanto e ad acconsentire a un rinvio del loro primo dibattito. Il candidato dei democratici alla Casa Bianca ha replicato di non vedere ragioni per il rinvio e ha esortato McCain a lavorare a una presa di posizione comune sulla crisi. Con una mossa a sorpresa, il senatore repubblicano è comparso di fronte alle televisioni a New York per affermare di ritenere che il piano da 700 miliardi di dollari per il salvataggio di Wall Street sia destinato a non passare in Congresso. Per questo, McCain ha esortato il presidente George W.Bush a convocare un vertice dei leader di entrambi i partiti, al quale partecipino anche i due candidati alla Casa Bianca, per trovare soluzioni alla crisi. "E' tempo per entrambi i partiti di unirsi per risolvere questo problema", ha detto McCain. La prima reazione da parte di Obama è stata negativa. Lo staff del senatore dell'Illinois ha fatto sapere che è stato il candidato democratico, stamani, a fare la prima mossa chiamando McCain e proponendogli di mettere a punto una dichiarazione comune sulla crisi finanziaria. Fonti vicine a Obama, citate dai network televisivi, hanno fatto sapere che il candidato democratico non vede ragioni per rinviare il dibattito in programma nella notte tra venerdì e sabato in Mississippi. ATS
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