
Un 52enne cittadino tedesco è stato condannato negli scorsi giorni a Krefeld, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, per omicidio. L'uomo aveva usato un uncino come sex toy mentre faceva sesso con la moglie 49enne, perforandole fatalmente l'intestino.
La donna, riferisce Metro.uk, aveva iniziato a lamentare dei dolori dopo aver fatto sesso con il marito. I due, però, hanno aspettato 4 giorni prima di consultare un medico. Una volta giunti in ospedale, però, la situazione era troppo grave e per la 49enne non c'è stato nulla da fare. I due erano sposati da apena 8 giorni.
L'uomo aveva inutilmente tentato di difendersi sostenendo che la pratica fosse comune e consenziente e che già in passato la donna si era lamentata ed era stata visitata, non riportando alcuna lesione. I due hanno pensato che fosse susccessa la stessa cosa.
Ma ad incastrare l'uomo sarebbe stato il figlio della coppia. Il giovane ha raccontato che la madre portava spesso segni di violenza sul corpo, che in passato aveva provato a denunciare, che era stata ricoverata in una clinica psichiatrica proprio perché costretta a subire le perversioni del marito.
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