Cerca e trova immobili
Estero
Usa: ultimo lento viaggio Shuttle Endeavour "in pensione"
Redazione
14 anni fa

Lentamente, molto lentamente, lo shuttle Endeavour sta compiendo in queste ore il suo ultimo viaggio. Non verso lo spazio o per tornare sulla terra, ma per raggiungere, attraverso le strade di Los Angeles, il California Science Center, il museo della scienza dove, dopo essere andato 'in pensionè l'anno scorso, rimarrà dal 30 ottobre in poi esposto al pubblico. Muovendosi alla velocità di poco più di tre km l'ora, meno che a passo d'uomo, arriverà alla sua destinazione finale nel tardo pomeriggio (locale) di oggi, dopo essere arrivato da Cap Canaveral all'aeroporto internazionale di Los Angeles, sulla 'schienà di un Boeing 747 modificato, il 21 settembre scorso. Da li, su una piattaforma speciale - che con la navetta caricata sopra raggiunge il peso di 80 tonnellate - ha iniziato ieri a compiere l'ultima traversata, "come un re su un carro", conquistando "l'ultima frontiera, la capitale mondiale del cinema, che gli ha tributato una parata reale", ha affermato la Cnn, riferendo che migliaia di persone seguono sul posto lo Shuttle passo passo. "Si tratta di un avvenimento che capita una sola volta nella vita ed è naturale che ci siano grandi celebrazioni", ha affermato il sindaco della città, Antonio Villaraigosa. Ma la navetta spaziale è anche il più grosso carico che si sia mai mosso per le strade di Los Angeles: è lungo 37 metri e largo 24, e ha costretto le autorità locali ad alcune 'modifichè. Per farlo passare, sono stati infatti tagliati 265 alberi e rimossi temporaneamente 67 cartelli stradali e semafori. Il California Science Center ha però promesso che a sua volta pianterà nella città mille nuovi alberi, per recuperare le perdite. E certamente sarà un investimento ben ripagato, poichè, dopo aver compiuto 25 voli spaziali, per un totale di quasi 200 milioni di chilometri, l'Edeavour sarà la nuova star di Los Angeles, e per venire a vederla di persona la fila davanti al museo sarà certamente lunga. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata