
L'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump accusa hacker che ritiene legati al governo iraniano di aver violato profili di circa 8000 professori presso centinaia di università negli Usa e nel mondo, oltre ad aziende private ed entità governative. Lo riferisce la Cnn. Il Dipartimento di giustizia ha annunciato l'incriminazione di nove individui e della società per cui lavoravano, il Mabna Institute, ordinando sanzioni. L'incriminazione, svelata oggi dal Dipartimento, collega direttamente gli hacker al governo iraniano e le accuse sono rivolte contro una presunta sofisticata campagna a livello mondiale lanciata già nel 2013, con il tentativo di entrare in account internet e di ottenere dati di fino a 100'000 professori, violandone con successo 8000 fra 144 università di base negli Usa e 176 nel resto del mondo, riferisce ancora la Cnn. L'accusa è di appropriazione di dati e violazione di proprietà intellettuale.
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