
La sintesi della rapporto del Senato americano sugli interrogatori della Cia resa nota oggi "conferma ciò che la comunità internazionale pensava da tempo, ovvero che ci fosse una chiara politica orchestrata ad alto livello all'interno dell'amministrazione Bush che ha permesso di commettere crimini sistematici e gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani". Lo afferma il relatore speciale dell'Onu sulla lotta al terrorismo e i diritti umani, Ben Emmerson, in una dichiarazione resa nota oggi a Ginevra. Per Emmerson "è il momento di agire. I soggetti responsabili della cospirazione criminale" rivelata oggi devono essere portati davanti alla giustizia, e devono affrontare sanzioni penali proporzionate alla gravità dei loro crimini. Il fatto che le politiche rivelate in questo rapporto siano state autorizzate ad alto livello in seno al governo degli Stati Uniti non offre scuse, e anzi rafforza la necessità di stabilire le responsabilità penali, sottolinea Emmerson, aggiungendo che il diritto internazionale proibisce di concedere l' immunità a funzionari pubblici che si sono impegnati in atti di tortura. Questo vale non solo per i perpetratori ma anche per quegli alti funzionari del governo che hanno concepito, pianificato e autorizzato questi crimini, ha aggiunto.
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