
Emerge la pista yemenita nella vicenda del "tentato atto di terrorismo" su un volo della compagnia aerea Usa Delta Northwest Airlines in volo da Amsterdam a Detroit con a bordo 278 passeggeri. L'uomo che ha innescato ieri sera una piccola carica esplosiva, Abdul Faruk Abdulmutallab, nigeriano di 23 anni, ha detto poco dopo l'arresto - secondo fonti investigative citate dai media americani - di appartenere ad al Qaida, di essersi procurato l'esplosivo nello Yemen e di aver ricevuto ordini su quando utilizzarlo. Lo Yemen torna così nuovamente alla ribalta: sarebbe infatti stato ucciso proprio in quel Paese, due giorni fa, Anwar al-Awlaki, l'imam radicale americano di origine yemenita di cui era seguace Nidal Hasan, l'ufficiale musulmano responsabile della strage di Fort Hood del novembre scorso. L'imam predicava nella moschea di Dar al-Jirah a Great Falls, Virginia, nel 2001, nello stesso periodo in cui vi si recavano due dei terroristi dell'11/9 ed il killer di Fort Hood. E anche il giovane nigeriano "potrebbe essere stato in contatto con l'imam americano. ATS
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