
Sarebbe stata una donna, non militare, la prima a rispondere al fuoco aperto dal maggiore Nidal Malik Hasan contro i soldati nella base militare di Fort Hood, lo riportano fonti citate del New York Times e da Reuters. Il medico che ha compiuto la più sanguinosa strage in una base militare americana è stato colpito quattro volte ed attualmente è ricoverato in un ospedale esterno a Fort Hood, dove è sorvegliato a vista. Secondo quanto riferito dal New York Times, il tenente generale Robert W. Cone, portavoce di Fort Hood, ha confermato che Hasan non è considerato in pericolo di vita. Secondo quanto riportato da Cnn, agenti delle squadre Swat e dello Fbi hanno perquisito l'appartamento abitato dal maggiore Hasan allo scopo di cercare di capire meglio le motivazioni del gesto. Secondo una ricostruzione fatta dal New York Times il maggiore Hasan ha usato pistole di tipo civile e non militare. Il fatto che abbia utilizzato due armi indicherebbe una fredda predeterminazione del gesto. Cnn riporta che sette ore prima di compiere la strage, il maggiore Hasan ha tranquillamente consumato la colazione, come tutte le mattine, nel '7-Eleven' della base. Il padrone del negozio lo ha descritto come "tranquillo". Le immagine della telecamera di sorveglianza lo mostrano con un caffé e dei biscotti in mano mentre paga la consumazione alla cassa indossando un abito tradizionale arabo alle 6,20 del mattino di ieri. ATS
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