Cerca e trova immobili
Estero
USA: si ipotizza di testare il vaccino infettando dei volontari
USA: si ipotizza di testare il vaccino infettando dei volontari
USA: si ipotizza di testare il vaccino infettando dei volontari
Redazione
6 anni fa
Ben 35 parlamentari americani hanno proposto questo tipo di ricerca, su volontari giovani e sani. Ci sarebbero già 2'000 adesioni

Spunta e si rafforza negli Usa un' ipotesi estremamente controversa per lo sviluppo rapido di un vaccino contro il covid-19: ossia infettare volontariamente dei volontari con il temibile coronavirus nel corso di un apposito trial. I volontari, tutti giovani e sani, prima di venire contagiati, riceverebbero il vaccino sperimentale vero e proprio, o un placebo. I partecipanti verrebbero quindi seguiti attentamente e continuativamente.

In questo modo i dati sull'efficacia o meno dell'immunizzazione emergerebbero ben più rapidamente che seguendo le strade tradizionali, in cui si attende che gli individui vengano contagiati dal virus naturalmente. A proporre una ricerca di questo tipo sono stati ben 35 parlamentari americani, che hanno inviato una lettera alla Food and drug administration (Fda) ed al ministro della sanita', Alex Azar. E a sostenerla sono già intervenuti il bioetico Arhtur Caplan, e Stanley Plotking, l'inventore de vaccino per la rosolia.

Ci sono già i primi volontariNon solo, un sito web spuntato proprio nell'ipotesi che si costruisse un trial di questo tipo, ha già raccolto 2000 adesioni. Ma questo tipo di ricerche di vaccini - chiamate "challenge trials" ("sperimentazioni a sfida") - sono state usate in passato solo a fronte di specifiche condizioni: che esistano farmaci già in grado di curare la malattia per cui si studia il vaccino o per patologie senza alta mortalità. Per i firmatari della lettera pero', tra cui figura Donna Shalala, ex ministro della Sanità Usa, la situazione è tale da richiedere un intervento estremo: "Questa pandemia è come essere in stato di guerra, quando tanti volontari si espongono regolarmente ad alti rischi per aiutare a salvare la vita di altri".

A prendere le distanze è stato un portavoce della FDA, Micahel Felberbaum, che ha sottolineato: "La Fda sta esplorando tutte le opzioni per procedere allo sviluppo di un vaccino anti covid-9 in sicurezza". Ma "gli studi di sfida su esseri umani potrebbero presentare questioni etiche e di adattabilità che potrebbero essere evitate con l'utilizzo di modelli animali".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata