
Si finge una volta Jared Kushner, un'altra Rience Priebus, e invia mail a diversi tra i più stretti collaboratori del presidente Usa Donald Trump alla Casa bianca, i quali ci cascano e rispondono, dando vita a una serie di scambi adesso diffusi dai media. Se da una parte svelano la "burla", dall'altra pongono qualche quesito sul livello di cyber-sicurezza e accortezza presidenziale. Secondo alcune ricostruzioni il "cyber-burlone" sarebbe un britannico ed è riuscito a farsi passare per l'ex chief of staff Rience Priebus ottenendo che l'ex direttore della comunicazione Anthony Scaramucci gli rispondesse, riferisce la Cnn. In un'altra circostanza si è presentato come Jared Kushner, il genero e consigliere di Donald Trump, in maniera talmente verosimile da convincere un altro membro dell'amministrazione Usa a rispondergli includendo addirittura il suo indirizzo personale nello scambio di mail. Nessun danno pare sia stato registrato in termini di sicurezza, ma la Casa Bianca ha comunque confermato alla Cnn che si sta occupando della vicenda: "Prendiamo molto seriamente tutte le questioni di questo tipo e stiamo effettuando ulteriori verifiche", ha detto la portavoce Sarah Huckabee Sanders.
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