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Estero
Usa-Russia: Obama, nuova era rapporti post-guerra fredda
Redazione
18 anni fa

Il presidente americano Barack Obama ha proclamato una "nuova era" anche nei rapporti tra Washington e Mosca: deve finire il processo di "allontanamento" tra i due paesi. La Casa Bianca ha rivelato oggi che nella telefonata avvenuta ieri tra Obama e il presidente russo Dmitri Medvedev è stata sottolineata la necessità di "ricostruire una nuova agenda" nei rapporti bilaterali tra i due paesi che metta fine alla deriva in corso da tempo. Nella telefonata di Obama al collega russo è stato inoltre messo in evidenza il fatto, ha riferito oggi la Casa Bianca, che i due presidenti sono entrambi "leader appartenenti ad una generazione post-Guerra Fredda" e questo offre "una opportunità unica per ricostruire un nuovo tipo fondamentalmente diverso di rapporti tra i due paesi". Obama ha continuato anche con la Russia a riesaminare le linee politiche della amministrazione Bush. Le iniziative già prese dal nuovo inquilino della Casa Bianca nei giorni scorsi sono state salutate in modo positivo da Mosca: dalla annunciata chiusura del carcere di Guantanamo alla accelerazione del rimpatrio delle truppe americane dall'Iraq. "Diamo il benvenuto alla intenzione di far tornare a casa le truppe dall'Iraq - ha dichiarato Dmitri Rogozin, l'ambasciatore russo presso la Nato - e di concentrare gli sforzi contro la minaccia reale, che è rappresentata dal processo di talebanizzazione dell'Afghanistan, del Pakistan e della regione". Uno dei maggiori punti di attrito tra Washington e Mosca è stato negli ultimi anni il progetto "Scudo antimissile" difeso a spada tratta dalla amministrazione Bush e percepito come una seria minaccia dal Cremlino. Sullo Scudo il nuovo presidente Obama non ha ancora preso posizione. La speranza di Mosca è che il nuovo inquilino della Casa Bianca "porti un nuovo punto di vista" sullo scudo antimissile che vede la installazione di una base radar nella Republica Ceca e di dieci missili intercettori in Polonia, cioè in due ex-paesi del Patto di Varsavia. Obama ha già annunciato nella sua prima settimana alla Casa Bianca numerosi mutamenti di rotta rispetto al corso seguito da Bush: mano tesa all'Islam, possibile dialogo diretto con l'Iran, impegno immediato in Medio Oriente. Il primo incontro tra Obama e Medvedev potrebbe avvenire all'inizio di aprile a Londra, dove entrambi parteciperanno alla riunione del G-20. ATS

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