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Usa: razzismo; Nyp si scusa per vignetta su scimmia-Obama
Redazione
18 anni fa

Il quotidiano New York Post (di orientamento di destra e di proprietà di Rupert Murdoch) si è scusato stamani per una vignetta apparsa mercoledì, che per molti faceva un paragone razzista fra il presidente afroamericano Barack Obama e una scimmia. In un editoriale intitolato "Quella vignetta", il giornale ha riconosciuto che il disegno aveva provocato controversia perché afroamericani e altri vi avevano visto una rappresentazione di Obama. "Questo sicuramente non era il suo intento - è scritto nell'editoriale -. Con quelli che sono rimasti offesi dal disegno, ci scusiamo". Per il giornale, la vignetta voleva "deridere un piano di stimolo federale scritto male". La vignetta del disegnatore Sean Delonas (noto per il suo umorismo greve) prendeva spunto da un fatto di cronaca, uno scimpanzé ucciso nel Connecticut dalla polizia dopo che aveva ferito gravemente la padrona. Nel disegno, un poliziotto davanti al cadavere dell'animale diceva "Adesso dovranno trovare un altro per scrivere il piano di stimolo". Il paragone fra afroamericani e scimmie è tipico della sottocultura razzista statunitense e molti hanno visto nello scimpanzé della vignetta una rappresentazione del presidente Obama. Il centralino del giornale è stato intasato di telefonate di protesta e centinaia di cittadini hanno manifestato ieri di fronte alla sede della News Corp. di Murdoch. ATS

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