
Letteralmente nel giro di una notte, il prezzo di un farmaco che cura infezioni parassitarie anche letali come la toxoplasmosi, è salito da 13.50 dollari la pillola a 750. Medici e specialisti americani di malattie infettive hanno protestato contro l'incredibile impennata del costo, avvenuta subito dopo che i diritti del farmaco - peraltro vecchio di 60 anni - sono stati acquisiti dalla azienda 'Turing Pharmaceuticals': una start-up guidata da un ex manager di hedge-fund,Martin Shkreli, 32 anni. Il farmaco con il nome commerciale di 'Daraprim', a base di 'pyremethamine' viene usato regolarmente negli ospedali Usa ed è anche un anti-malarico. Secondo Judith Aberg - direttore del reparto infettivo del Mount Sinai hospital di New York - non solo non c'è giustificazione all'aumento del prezzo, ma "il rischio è che i medici inizino a curare i malati con medicine meno efficaci, ma meno costose". Shkreli ha difeso l'aumento clamoroso, sostenendo che con i proventi l'azienda potrà finanziare nuovi studi per la messa a punto di farmaci alternativi al 'Daraprim'.
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