
Golda Barton, madre di un ragazzo autistico di 13 anni, di sicuro non si aspettava questo epilogo quando, spaventata da una crisi del figlio, ha chiamato il 911 per chiedere supporto. Gli agenti che hanno risposto alla chiamata, infatti, si sono presentati sul posto e, dopo aver intimato al ragazzo (che urlava a squarciagola) di mettersi a terra, inascoltati hanno aperto il fuoco, colpendolo diverse volte. Ora il teenager, di nome Linden Cameron, si trova ricoverato in ospedale con ferite alla spalla, alle caviglie, all’intestino e alla vescica, in condizioni dichiarate gravi dai medici del nosocomio.
Il caso negli Stati Uniti sta comprensibilmente generando una nuova ondata di indignazione e rabbia verso le forze dell’ordine, già sotto attacco da mesi per la loro condotta violenta, specialmente nei confronti dei cittadini afroamericani. “Non era armato, stava cercando di attirare l’attenzione. Gli agenti avrebbero dovuto usare il minimo della forza”, ha raccontato la madre ai media americani.
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