Cerca e trova immobili
Estero
Usa: Obama, prima conferenza online alla Casa Bianca
Redazione
17 anni fa

Ha parlato di marijuana, della mamma morente di cancro, delle sue lacrime per la figlia malata, dei sacrifici della sua famiglia per farlo studiare. Il presidente Barack Obama, nella prima sessione di domande online mai ospitata da un inquilino dell'Ufficio Ovale, ha risposto ad alcune delle oltre 100 mila domande inviate per email o in forma di video dagli americani. L'economia, come era accaduto nella conferenza stampa di martedì sera, ha dominato le tredici domande poste al presidente. Ma Obama, a differenza del suo teso botta e risposta di due giorni fa con i reporter, è apparso oggi rilassato nel suo dialogo virtuale con gli americani, muovendosi col microfono in mano tra i cento ospiti della East Room (stile campagnaelettorale), facendo spesso uso di aneddoti familiari per illustrare problemi condivisi con milioni di americani. L'inedita iniziativa del 'town hall' online si collega alla strategia mediatica lanciata da alcuni giorni da Obama per sollecitare il sostegno degli americani, con appelli diretti che bypassano il filtro dei media tradizionali, alla sua ricetta per combattere la crisi economica. Quando si è parlato di riforma sanitaria Obama ha ricordato la dolorosa esperienza vissuta quando la madre morente di cancro ha dovuto lottare contro le compagnie di assicurazione che non volevano pagare i rimborsi medici. La domanda di una infermiera, nella parte dell'evento riservata alle domande del pubblico ospite nella East Room, ha spinto il presidente a rievocare un'altra fase dolorosa della sua vita quando "tra le mie lacrime" la figlia Sasha, malata di meningite, aveva ricevuto una puntura lombare: "Erano le infermiere a fare gran parte del lavoro medico e di conforto". Le domande del pubblico online sono state dominate dai problemi dell'educazione, dalla riforma della sanità, dalle difficoltà delle piccole imprese. Obama ha osservato, sorridendo, che una delle domande più popolari giunte via email riguardava la legalizzazione della marijuana e gli eventuali benefici per la economia americana. "Non penso che legalizzare la marijuana sia il miglior modo per stimolare l'economia", ha osservato il presidente americano (che ha ammesso nei suoi libri di averne fatto uso da giovane). Obama, ad una donna che gli chiedeva del futuro della industria dell'auto, ha anticipato che "nei prossimi giorni" sarà annunciato il piano per il salvataggio di Detroit ma non ha voluto anticipare alcun dettaglio. Parlando del problema delle scuole Obama ha detto di essere diventato presidente grazie alla educazione ricevuta, frutto di borse di studio e dei sacrifici dei suoi familiari. Obama ha definito l'iniziativa odierna "un passo importante" verso il traguardo di "aprire la Casa Bianca" al maggior numero possibile di americani. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata