
Il presidente statunitense Barack Obama ha aperto oggi a Washington un raduno di rappresentanti delle 564 tribù di indiani d'America ufficialmente riconosciute negli Stati Uniti. Obama ha ricordato di avere promesso durante la campagna elettorale incontri periodici con i rappresentanti degli indiani d'America per ascoltare direttamente i numerosi problemi da risolvere. Il raduno odierno si inquadra in questo impegno. Il presidente Usa ha detto di avere nominato un rappresentante degli indiani perché possa partecipare agli incontri in seno all'amministrazione Obama quando vengono trattati problemi di specifico interesse per le tribù. Obama ha elencato i dati sulla disoccupazione tra gli indiani e sul disastroso standard di vita nelle riserve (oltre il dieci per cento delle abitazioni non hanno acqua corrente) promettendo un forte impegno della sua amministrazione. "So che in passato avete ricevuto molte promesse del genere che quasi sempre non sono state mantenute - ha detto Obama nel suo intervento di apertura del raduno - Avete tutto il diritto di essere scettici. Ma vi prometto che intendo lavorare col massimo impegno per affrontare i vostri problemi". ATS
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