
Barack Obama ha scelto una tv araba per la prima intervista formale da presidente degli Stati Uniti, per mandare un messaggio al mondo musulmano: "gli americani non sono i vostri nemici". Nell'intervista alla televisione del Dubai Al-Arabiya, realizzata in concomitanza con l'arrivo in Medio Oriente del nuovo inviato americano nella regione, George Mitchell, Obama ha puntato soprattutto a cercare di riannodare un dialogo con il mondo musulmano che, a suo avviso, è stato danneggiato da otto anni di amministrazione Bush. Ci sono stati errori da parte degli Stati Uniti nel rapporto con i paesi arabi e a maggioranza musulmana, ha detto il presidente americano, "ma non c'è ragione per non ripristinare lo stesso tipo di rispetto e collaborazione che l'America aveva con il mondo musulmano 20 o 30 anni fa". Il presidente ha ricordato tra l'altro di essere cresciuto in Indonesia, un paese a maggioranza musulmana, e di avere parenti musulmani. L'avversario da sconfiggere sono gli estremisti come al-Qaida, ha ricordato Obama, ma anche loro, ha detto, "sembrano nervosi, e questo mi dice che le loro idee sono in bancarotta". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

