
L'intruso che lo scorso settembre riuscì a scavalcare l'inferriata della Casa Bianca, arrivando fin quasi ad una delle entrate principali dopo aver eluso la sorveglianza, è riuscito nel suo intento a causa di una serie di errori "organizzativi e tecnici" del Secret Service. Lo afferma un rapporto del dipartimento della Sicurezza interna, anticipato dal NY Times, rivelando che sistema d'allarme e radio non hanno funzionato ritardando l'intervento degli agenti. In base al rapporto inoltre molti agenti non hanno visto l'intruso, scavalcare i cancelli. A quel punto, rivela il rapporto, l'intruso poteva essere bloccato davanti all'entrata nord perché c'era un poliziotto e il cane di guardia. Ma l'agente in quel momento si trovava su un furgone e chiacchierava al cellulare.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

