
Scontri e scene di guerriglia urbana a Berkeley, in California, nel corso della quarta notte di proteste che in tutti gli Stati Uniti ha visto scendere in strada migliaia di persone contro il razzismo e i metodi violenti della polizia. E mentre a New York (dove è stato occupato il negozio della Disney sulla Fifth Aveneue) e in altre città la protesta si è mantenuta sostanzialmente pacifica, nella città californiana che ospita una delle più famose università del Paese ci sono state violenze e almeno due agenti sono rimasti feriti. Una decina gli arresti. I tafferugli sono iniziati con il lancio di pietre, bottiglie e tubi di metallo contro i poliziotti da parte di alcuni dei manifestanti, di cui certi si sono lasciati andare ad atti di vandalismo distruggendo i vetri di diverse auto e le vetrine di numerosi negozi e di una banca sulla University Avenue. Per disperdere i facinorosi la polizia ha utilizzato i gas lacrimogeni.
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