
La leggendaria Washoe, la prima scimpanze' ad usare il linguaggio dei segni per comunicare con le persone, è mortà negli Usa all'età di 42 anni. Adottata nel 1966 dagli studiosi Allen e Beatrix Gardner quando aveva dieci mesi, Washoe era diventata famosa nel 1969 quando aveva mostrato, dopo tre anni di interazione con i due ricercatori, di poter usare il linguaggio dei segni per comunicare. Vedendo un cigno, ad esempio, era in grado di formulare i segni per le parole 'uccello' e 'acqua'. La scimpanzé poteva padroneggiare, secondo i Gardner, almeno 130 parole. Ma l'interesse per questo tipo di ricerca, acceso dai successi di Washoe, si era spento dopo una decina di anni quando altri studiosi avevano cercato di dimostrare che la scimpanzé usava i segni solo per imitare gli addestratori e non per effettiva padronanza del linguaggio. Le polemiche avevano spinto gli scienziati a battere strade nuove nei tentativi di insegnare ai primati a comunicare con gli uomini, insegnando ad esempio alle scimmie simboli legati a parole. Un ex-studente dei Gardner, Roger Fouts, aveva trasferito nel 1980 Washoe (che aveva preso il nome da una contea del Nevada) nello stato di Washington, alla Università di Ellensburg, dove aveva preso in cura tre giovani scimpanzé, facendo loro da mamma. "Washoe controllava sempre come prima cosa, con i suoi visitatori, le scarpe - ha affermato uno degli studiosi che si prendeva cura di lei - se scopriva che erano scarpe nuove chiedeva subito di vederle meglio e spesso faceva dei commenti sul colore scelto". Washoe si è spenta nella sua 'abitazione' dopo "breve malattia" circondata dall'effetto dei suoi curatori e degli altri scimpanzé, è stato annunciato oggi. ATS
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