
Dopo il passo falso di ieri, quando il Governatore del New Jersey Chris Christie ha posto il veto sulla legge che consente le unioni tra persone dello stesso sesso, i gay Usa tornano a vincere. La Camera dello Stato del Maryland ha approvato il provvedimento per 72 voti a 67, e la palla passerà al Senato, che voterà la settimana prossima. Ma la strada ora è tutta in discesa: il Senato l'anno scorso aveva già dato parere favorevole a una misura analoga - in quel caso bocciata dai delegati della Camera - e non ci sono previsioni di un cambio di linea. Inoltre gay e lesbiche hanno già incassato l'appoggio del Governatore democratico del Maryland, Martin O'Malley, sostenitore delle nozze omosessuali e che questa settimana ha insistito molto sulla necessità di approvare la legge. Il Maryland, ancor prima del New Jersey, si prepara dunque a diventare l'ottavo Stato Usa a legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso, dopo New York, Massachusetts, Connecticut, New Hampshire, Vermont, Iowa e Washington. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

