
Il controverso leader ceceno Ramzan Kadyrov si è detto fiero di essere stato sanzionato dagli Usa sulla base del Magnitsky Act perché accusato di violazioni dei diritti umani. "E allora - ha dichiarato in un video su Instagram il luogotenente di Putin in Cecenia - violiamo i diritti umani... poveri americani, una piccola ma orgogliosa repubblica cecena non lascia in pace un intero Stato". Kadyrov ha poi scritto che a Washington non gli possono perdonare di aver speso "tutta la vita a combattere contro i terroristi stranieri, compresi quelli preparati dai servizi speciali americani". Quest'anno Novaia Gazeta ha pubblicato dei reportage in cui si accusa la polizia cecena di arrestare, torturare e in alcuni casi persino uccidere le persone sospettate di essere omosessuali.
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