Cerca e trova immobili
Estero
Usa-Iran: scambio di prigionieri con mediazione svizzera
Usa-Iran: scambio di prigionieri con mediazione svizzera
Usa-Iran: scambio di prigionieri con mediazione svizzera
Redazione
7 anni fa
Trump ha tenuto a ringraziare la Svizzera "per il suo aiuto nel negoziato con l'Iran per il rilascio di Wang"

Il ricercatore cinese-americano Xiyue Wang è stato liberato dalle autorità iraniane in cambio della scarcerazione dello scienziato detenuto negli Usa, Massoud Soleimani, grazie alla mediazione della Svizzera.

"Sono lieto che il professor Massoud Soleimani e il signor Xiyue Wang rivedranno presto le loro famiglie", scrive su Twitter il ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ringraziando "in particolare il governo svizzero" che rappresenta gli interessi americani a Teheran in assenza di relazioni diplomatiche tra i due paesi dal 1980.

Da parte sua il presidente americano Donald Trump afferma in una nota che "la massima priorità degli Stati Uniti è la sicurezza ed il benessere dei suoi cittadini. Liberare gli americani prigionieri è di vitale importanza per la mia Amministrazione e continueremo a lavorare sodo per riportare a casa tutti i nostri cittadini tenuti ingiustamente prigionieri all'estero". Trump ha tenuto a ringraziare la Svizzera "per il suo aiuto nel negoziato con l'Iran per il rilascio di Wang".

Wang, 38 anni, dell'università di Princeton, era stato arrestato nell'agosto del 2016 e condannato l'anno seguente a 10 anni di reclusione per essersi "infiltrato" illegalmente nel paese e aver diffuso materiale riservato all'estero. La famiglia e l'università hanno sempre respinto le accuse di spionaggio.

Due funzionari americani citati dal "New York Times" sostengono che Wang sia stato trasportato a bordo di un aereo del Consiglio federale da Teheran a Zurigo, dove è stato accolto da Brian Hook, rappresentante speciale del Dipartimento di Stato americano per gli affari iraniani.

Soleimani, scienziato iraniano arrestato lo scorso anno all'aeroporto di Chicago e accusato di avere violato le sanzioni americane contro l'Iran, sarebbe comunque stato rilasciato dal carcere entro gennaio, dopo il patteggiamento raggiunto con le autorità giudiziarie degli Usa.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata