
"L'attività influenzale è ancora molto alta. È diffusa in tutta l'Unione e continua ad aumentare, una tendenza che durerà probabilmente ancora settimane", ha detto il direttore in carica dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) Anne Schuchat. Schuchat ha inoltre confermato che il picco epidemico non è stato raggiunto. Il tasso di ospedalizzazioni è addirittura il più alto mai visto dal 2010. Molti ospedali sono al limite ed abbiamo segnalazioni di carenza a macchia di leopardo di farmaci antivirali, ha aggiunto Schuchat. Almeno 53 bambini sono morti per la malattia stagionale, e nell'ultima settimana il 9,7% di tutti i decessi registrati negli Usa appaiono dovuti a polmoniti e altre complicazioni dell'influenza. A parte Hawaii e Oregon praticamente sono colpiti dall'epidemia: ''Questo è davvero inusuale negli Stati Uniti'', ha aggiunto Daniel Jernigan, anch'esso dei Cdc. Un'ultima analisi scientifica proveniente dal Canada sul vaccino somministrato quest'anno, sostiene che la sua efficacia contro il ceppo maggiormente circolante è solo del 17%.
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