
Continua ad aumentare il bilancio delle vittime per il rogo che sta devastando il parco nazionale delle Great Smoky Mountains in Tennessee. I morti sono saliti a undici mentre oltre settanta persone sono rimaste ustionate e alcune di esse sono ancora in ospedale. I vigili del fuoco sono riusciti a contenere solo il 10% del rogo e, anche se l'arrivo della pioggia ha concesso una tregua, il lavoro dei soccorritori resta difficile a causa delle frane causate dal terreno bagnato. Il primo incendio causato da mano umana è scoppiato lo scorso 23 novembre, poi a causa della siccità e il vento forte le fiamme si sono subito estese mandando in fumo una superficie di quasi settemila ettari. Oltre 14'000 persone sono state costrette a partire.
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