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Estero
Usa: il Mississippi fa paura, si aprono le chiuse
Redazione
15 anni fa

L'obiettivo è chiaro: evitare un nuovo dramma a New Orleans, messa in ginocchio dall'uragano Katrina nel 2005, ma anche nella capitale della Lousiana Baton Rouge, a rischio allagamento del Mississippi, se non si farà nulla nelle prossime ore. L'idea è semplice: allagare, ma in maniera lenta e controllata, parte delle pianure Cajun, le aree agricole popolate da migliaia di persone di lontane origini francesi, per evitare il peggio e far calare la pressione del Mississippi, il fiume che attraversa da nord a sud praticamente tutti gli Stati Uniti, finendo nel Golfo del Messico, non lontano da New Orleans. L'operazione è in calendario nella serata di oggi, durante la notte in Svizzera, e richiederà parecchie ore. Le persone da evacuare potrebbero essere fino a 25 mila, le strutture agricole colpite oltre 10mila. Le superfici da inondare sono soprattutto coltivate a cotone, mais, grano, soia e riso, ma ci sono anche numerosi installazioni di acquacoltura, con allevamenti di pesce gatto. Nelle ore che hanno preceduto l'allagamento, provocato dall'apertura delle chiuse che costeggiano il fiume più grande degli Stati Uniti a Morganza, le forze di polizia hanno perlustrato l'area proprietà dopo proprietà, per assicurarsi che gli abitanti stiano davvero evacuando tutta l'area. Come ha indicato il governatore della Lousiana, Bobby Jindal, i rifugi sono pronti ad ospitare quasi 5mila persone. Non è la prima volta che vengono aperte le chiuse di Morganza: era già successo nel 1973, per evitare che la furia del Mississippi spazzasse via tutto, senza controllo. Complessivamente, le aree allagate potrebbero superare i 7mila chilometri quadrati, più dell'intera provincia di Roma. Molte aree potrebbero trovarsi sotto diversi metri d'acqua, ma così facendo si evita di allagare le aree industriali - con diversi stabilimenti chimici - di Baton Rouge e New Orleans, con conseguenze decisamente più drammatiche. Poco dopo il passaggio dell'uragano Katrina, a fine agosto 2005, il lago che si trova a nord di New Orleans, il Pontchartrain, è tracimato, inondando circa l'80 per cento della città e numerose aree circostanti. Si stima che le vittime siano state oltre 1.500. ATS

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