
L'uragano Ike continua ad avanzare attraverso il Golfo del Messico in direzione del Texas e le autorità hanno già ordinato le prime evacuazioni. Atteso inizialmente in una vasta area tra Galveston e Corpus Christi, secondo i meteorologi Ike devierà a nord, colpendo la costa del Texas a sud-ovest di Houston nella notte tra venerdì e sabato. L'uragano, di categoria 2, sta acquistando vigore e secondo il National Hurricane Center di Miami dovrebbe raggiungere categoria 3 nelle prossime ore, con venti di oltre 210 km all'ora. Il presidente Bush ha decretato lo stato d'emergenza e il governatore del Texas Rick Perry ha già dato ordine che 7.500 agenti della National Guard siano dislocati nelle Contee a rischio. Analoghi allarmi sono stati lanciati anche in Louisiana, anche se le previsioni dicono che la zona di New Orleans, colpita una decina di giorni fa dall'uragano Gustav, questa volta dovrebbe essere evitata. Sono stati già evacuati i pazienti dagli ospedali della zona costiera, e tutta la popolazione dell'isola di Galveston, che si trova di fronte all'omonima città costiera del Texas, è stata invitata a lasciare la proprie case già oggi. Le evacuazioni riguardano per ora circa 30 mila persone, che verranno ospitate in strutture di accoglienza nell'interno. Per precauzione, sono state evacuate anche 400 delle 717 piattaforme petrolifere del Golfo del Messico. ATS
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