
L’amministrazione Biden si trova al primo vero banco di prova del suo mandato: le elezioni di Midterm, di metà mandato. Oggi il grande giorno, dove gli americani esprimeranno la loro preferenza: partito democratico o repubblicano. In gioco tutti i seggi della Camera dei rappresentati e parte di quelli al Senato.
Biden piace sempre meno agli americani?
L’attuale presidente, dopo il successo alle presidenziali del 2020, vede una diminuzione dell’approvazione da parte degli americani nei confronti del lavoro svolto finora. A pesare sarebbe soprattutto l’inflazione galoppante anche negli Usa, la ripresa economica che ancora non si vede e, naturalmente, i riflessi della guerra in Ucraina. Stando agli ultimi dati oltre il 50% degli americani boccia l'operato di Biden, il quale trova consensi solo nel 33% della popolazione.
“È arrivato il momento di difendere la democrazia”
Nell’ultimo comizio prima delle elezioni Biden, dal Maryland, ha lanciato il suo appello: "E' arrivato per voi il momento di difendere la democrazia. Sappiamo visceralmente che la nostra democrazia è in pericolo, ma noi saremo all'appuntamento. Il potere in America è là dove è sempre stato: nelle vostre mani, le mani del popolo", ha detto il presidente Usa.
“Il 15 novembre farò un grandissimo annuncio”
L’ex presidente Donald Trump, dal palco di un comizio tenutosi in Ohio, ha ventilato l’ipotesi di una sua ricandidatura alla Casa Bianca. "Farò un grandissimo annuncio il 15 novembre a Mar-a-Lago", ha affermato, evitando di anticipare la notizia, come suggerivano indiscrezioni di stampa. Arringando la folla per circa due ore, il tycoon ha mostrato nuovamente la slide di un sondaggio tra i possibili candidati repubblicani alla Casa Bianca che lo accredita di un 71% contro il 10% del governatore della Florida, Ron DeSantis, seguito dall'ex vicepresidente Mike Pence al 7% e dalla sua "bestia nera" Liz Cheney al 4%, dato quest'ultimo in cui ha detto di non credere. "Altri quattro anni, altri quattro anni", ha gridato la folla.
Il partito repubblicano guadagna terreno
Il partito repubblicano Usa, stando ad un sondaggio del Wall Street Journal, sta guadagnando sostegno da un crescente numero di afroamericani rispetto ad altre elezioni recenti e ha migliorato la sua posizione negli ultimi mesi tra gli elettori latinos. Il 17% degli afroamericani afferma che sceglierebbe per il Congresso un candidato del Grand Old Party rispetto ad uno dem nelle rilevazioni di agosto e ottobre da parte del quotidiano: si tratta di una quota più ampia dell'8% che votò per Donald Trump nel 2020 e dell'8% che sostenne candidati Gop nelle elezioni di metà mandato del 2018. Tra gli ispanici invece i dem avevano un vantaggio solo del 5% sui repubblicani a ottobre, contro gli 11 punti di agosto. Nel 2020 i latinos preferirono Joe Biden su Trump con uno scarto del 28% e i dem con un margine del 31%.

