
Tremano i 37 milioni di iscritti al sito di incontri per persone impegnate o sposate in cerca di avventure, di nome Ashley Madison. Un gruppo di hacker ha rubato e fatto trapelare alcuni dati personali degli utenti: per ora sono solo 40 megabyte. Ma i pirati della rete sostengono di avere accesso all'intero database e minacciano di rendere pubbliche tutte le informazioni, comprese quelle relative ai numeri di carta di credito e preferenze sessuali. Gli hacker vogliono la chiusura del sito, il cui motto è "la vita è breve, trova una relazione", di proprietà di Avid Life Media, una società canadese che controlla anche Cougar Life ed Established Men. La violazione è stata confermata dalla società: "Ci scusiamo per l'intrusione criminale nelle informazioni dei nostri clienti", ha affermato Avid Life Media in un comunicato. Il gruppo di hacker avrebbe deciso di pubblicare i dati perché Ashley Madison, a loro parere, ricatta i clienti: il sito, spiegano, offre gratuitamente agli utenti i servizi-base, ma poi chiede 19 dollari per la cancellazione definitiva delle loro informazioni dai server, mentre gratuitamente si possono solo 'nascondere'.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

